domenica 11 dicembre 2011

Per i quarant'anni di Album di Vecchioni l'eterna voce di Mina

Per chi ha visto la puntata del 10 dicembre di Che tempo che fa di Fazio, su RAI TRE, l'emozione trionfava negli occhi del professore che si ritrovava a festeggiare i suoi 40 anni dall'uscita del suo primo Album, intitolato profeticmente "Parabola". E che parabola quella del cantautore Roberto Vecchioni.
L'emozione del Profesore cantante e autore nasceva dal riascoltare la registrazione del cameo che Mina, con la sua voce pronta a sfidare il tempo, nella sua canzone gli augura:
  "Scrivi Vecchioni, scrivi canzoni
che più ne scrivi più sei bravo e fai danè
tanto che importa a chi le ascolta
se lei c'è stata o non c'è stata e lei chi è?
Fatti pagare, fatti valere
più abbassi il capo più ti dicono di si
e se hai le mani sporche che importa
tienile chiuse e nessuno lo saprà
"

 Si, Professore continua a scrivere le tue canzoni che parlano d'amore e di vita sociale, di mito e di  cronaca, che canta i nomi e le città, i sogni e le illusioni, e pure le paure e i cedimenti,  la stanchezza   ma anche la fierezza.
(Antonio Miredi)


In quel primo Album del 1971, intitolato "Parabola" c'era anche "Luci a San Siro" una canzone ripresa da Veccchioni con un suo testo e musiche di Andrea Lo Vecchio e Giorgio Antola. Nell'ultimo  doppio Album antologico "I colori del buio" che festeggia  i quarant'anni di carriera degli Album, "Luci a San Siro" ritorna con un arrangiamento nuovo e la sorpresa, nel bel mezo della canzone,  della voce di Mina.

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