Manifesto della Mostra di Hugo Pratt alla Pinacoteca di Parigi
Se avete scelto Parigi come tappa del viaggio estivo, non dovete mancare un appuntamento felice con L'Aventura di un Viaggio Immaginario, quello di Hugo Pratt e del suo alter ego artistico Corto Maltese, presente alla Piancoteca di Parigi con più di 150 acquarelli, disegni, tempere rigorosamente originali.
Non è la prima volta che a Parigi viene allestita una prestigiosa mostra di Pratt, il grande disegnatore della letteratura e della poesia per immagini, romanziere e saggista, testimonianza di una costante fedeltà dell'amore dei francesi verso il veneziano d'eleziione autore di fumetti, ma la mostra alla Pinacoteca segna una scelta radicale e coraggiosa. La scelta di dare piena dignità d'Arte al Fumetto. Per la semplice ragione che Pratt, come scrive Marc Restellini, Direttore del Museo, "... è un artista, un grande artista. E' quindi con pieno diritto che trova posto qui per una mostra esemplare che presenta uno straordinario insieme di opere raccolte dai più grandi collezionisti, votati a un più che legittimo culto di Pratt..."
Una vera grande consacrazione dunque, essendo la prima volta che il Museo apre al Fumetto e, come precisa ancora Restellini, "Hugo Pratt, e lui soltanto".
La mostra è organizzata intorno ai sei più ricorrenti temi della poetica di Hugo Pratt. Le isole e Oceani, gli Indiani, i Militari, le Donne, il Deserto e le Città.
Temi che toccano le varie opere dell'artista ma che hanno come fulcro privilegiato la figra indimenticabile di Corto Maltese, ormai simbolo stesso di una intera generazione. (Antonio Miredi)
Corto Maltese
Sguardo maliardo e indolente, ironico e malinconico, amico delle ombre e delel acque, poeta sognatore di un viaggio che cerca le lontananze...
Le voyage Immaginaire d'Hugo Pratt, Pinacoteca di Parigi
Fino al 21 agosto 2011
sito: http://www.pinacotheque.com/
martedì 26 luglio 2011
lunedì 25 luglio 2011
TV MOVIE: Grave Misconduct. Non leggete questo libro
Un perfetto thriller letterario e proprio nel senso di un "giallo" che vede tutta la storia girare attorno a un libro.
Un libro si direbbe maledetto e che non bisogna assolutamente leggere, dal momento che chi legge e si impossessa del suo contenuto, rimane vittima o invischiato in una serie di suicidi-omicidi.
Ma chi ha veramente scritto "Grave Misconduct"? E' questo il vero mistero che alla fine si chiarirà smascherando l'assassino. E si capirà anche che non esistono libri "maledetti", semmai sono le storie degli uomini a essere maledette. I libri si limitano a raccontare queste storie. (a.mir)
Il TV Movie " Grave Misconduct" del regista Armand Mastroianni, è stato trasmesso su Rai Due con il titolo "Ogni libro ha i suoi segreti" per la rassegna " Nel segno del Giallo" sabato 23 luglio 2011.
Interpeti principali Crystal Bernard e Vincent Spano.
Vincent Spano
Crystal Bernard
domenica 24 luglio 2011
Addio a Amy Winehouse, intensa voce Soul
Amy Winehouse
Le pagine della breve parabola artistica di Amy Winehause, trovata ieri priva di vita nella sua abitazione alla periferia di Londra, in circostanze non chiare, sono state occupate più dalla cronaca e dal gossip che dall'analisi e dalla critica musicale. Eppure la giovane cantautrice britannica è stata una delle più belle e intense voci soul del panorama mondiale sonoro e i testi che spesso lei stessa scriveva, oggi ci appaiono ancora più dolenti, anche se impudicamente ribelli e peccaminosi.
Dei due soli Album pubblicati in vita, il secondo "Back to back", ancora oggi ha tracce musicali continuamente trasmsse e riprese nelle colonne cinematografiche, come nel caso della commedia italiana "Diverso da chi?" del regista Umberto Carteni, le cui musiche sono un tripudio di voci jazz e soul, con la canzone "Me and Mr Jones". L'Album ha conosciuto un grande successo internazionale di vendita ed è stato pluripremiato dalla critica e dai concorsi canori.
Uno dei suoi video ufficiali, "Back to back", la canzone che dà il titolo a tutto l'Album, girato rigorosamente in bianco e nero, suona sinistramente profetico. Nel filmato la Winehouse inscena un funerale, e va a seppellire il suo cuore. Il cuore che ha cessato definitivamente di battere nella solitudine di una giornata di luglio ad appena 27 anni. La stessa età maledetta di tanti, troppi, altri cantanti del mito pop-rock.(Antonio Miredi)
la cover dell'Album Back to back
"...Tutte le nostre questioni futili
e presi in giro dalle divinità
e adesso la montatura finale
l’amore è un gioco perdente"
Le pagine della breve parabola artistica di Amy Winehause, trovata ieri priva di vita nella sua abitazione alla periferia di Londra, in circostanze non chiare, sono state occupate più dalla cronaca e dal gossip che dall'analisi e dalla critica musicale. Eppure la giovane cantautrice britannica è stata una delle più belle e intense voci soul del panorama mondiale sonoro e i testi che spesso lei stessa scriveva, oggi ci appaiono ancora più dolenti, anche se impudicamente ribelli e peccaminosi.
Dei due soli Album pubblicati in vita, il secondo "Back to back", ancora oggi ha tracce musicali continuamente trasmsse e riprese nelle colonne cinematografiche, come nel caso della commedia italiana "Diverso da chi?" del regista Umberto Carteni, le cui musiche sono un tripudio di voci jazz e soul, con la canzone "Me and Mr Jones". L'Album ha conosciuto un grande successo internazionale di vendita ed è stato pluripremiato dalla critica e dai concorsi canori.
Uno dei suoi video ufficiali, "Back to back", la canzone che dà il titolo a tutto l'Album, girato rigorosamente in bianco e nero, suona sinistramente profetico. Nel filmato la Winehouse inscena un funerale, e va a seppellire il suo cuore. Il cuore che ha cessato definitivamente di battere nella solitudine di una giornata di luglio ad appena 27 anni. La stessa età maledetta di tanti, troppi, altri cantanti del mito pop-rock.(Antonio Miredi)
la cover dell'Album Back to back
He left no time to regret
Kept his dick wet
With his same old safe bet
Me and my head high
And my tears dry
Get on without my guy
You went back to what you knew
So far removed from all that we went through
And I tread a troubled track
My odds are stacked
I'll go back to black
We only said good-bye with words
I died a hundred times
You go back to her
I go back to us
I love you much
It's not enough
You love blow and I love puff
And life is like a pipe
And I'm a tiny penny rolling up the walls inside
We only said goodbye with words
I died a hundred times
You go back to her
And I go back to
Black, black…
Kept his dick wet
With his same old safe bet
Me and my head high
And my tears dry
Get on without my guy
You went back to what you knew
So far removed from all that we went through
And I tread a troubled track
My odds are stacked
I'll go back to black
We only said good-bye with words
I died a hundred times
You go back to her
I go back to us
I love you much
It's not enough
You love blow and I love puff
And life is like a pipe
And I'm a tiny penny rolling up the walls inside
We only said goodbye with words
I died a hundred times
You go back to her
And I go back to
Black, black…
"Love is Losing Game": questa canzone ha vinto il premio musicale-letterario intitolato a Ivor Novello, attore e compositore inglese.
"...Over futile odds,
And laughed at by the Gods
And now the final frame,
Love is a losing game"
And laughed at by the Gods
And now the final frame,
Love is a losing game"
e presi in giro dalle divinità
e adesso la montatura finale
l’amore è un gioco perdente"
venerdì 22 luglio 2011
Lucian Freud, una carnalità senza infingimenti
Lucian Freud
A 88 anni, ci lascia Lucian Freud, uno dei grandi della pittura contemporanea, figurativa e naturalista, di una
carnalità senza infingimenti, nel tocco di un forza espressionista. Nipote di un nonno dal nome ingombrante, ha saputo trovare la sua strada e dimensione, votandosi interamente all'arte pittorica. E se il nonno, inventore dell'avventura psicoanalitica, ha messo a nudo l'anima e il suo io più nascosto, Lucian Freud non è stato da meno, mettendo a nudo se stesso e i corpi che dipingeva.
Non per consolare ma per ricordare che la nostra carne che pure ha conosciuto i trionfi della fresca giovinezza è destinata a perdere sempre di più vigore e levigatezza, pur conservando la matrice di un'altra forza.
La forza di una palese sincera evidenza, solcata dai segni e dalle ferite che il tempo, sempre grande scultore, non cessa di lasciare. La possibile accogliemza di una umiltà della natura umana che nell'assoluta nudità di maschera del corpo, ritrova quella piena uguaglianza che la storia tende sempre a negare. (Antonio Miredi)
Lucian Freud autoritratto
Lucian freud The Queen
Lucia Freud nudo femminile
Lucia Freud nudo maschile
A 88 anni, ci lascia Lucian Freud, uno dei grandi della pittura contemporanea, figurativa e naturalista, di una
carnalità senza infingimenti, nel tocco di un forza espressionista. Nipote di un nonno dal nome ingombrante, ha saputo trovare la sua strada e dimensione, votandosi interamente all'arte pittorica. E se il nonno, inventore dell'avventura psicoanalitica, ha messo a nudo l'anima e il suo io più nascosto, Lucian Freud non è stato da meno, mettendo a nudo se stesso e i corpi che dipingeva.
Non per consolare ma per ricordare che la nostra carne che pure ha conosciuto i trionfi della fresca giovinezza è destinata a perdere sempre di più vigore e levigatezza, pur conservando la matrice di un'altra forza.
La forza di una palese sincera evidenza, solcata dai segni e dalle ferite che il tempo, sempre grande scultore, non cessa di lasciare. La possibile accogliemza di una umiltà della natura umana che nell'assoluta nudità di maschera del corpo, ritrova quella piena uguaglianza che la storia tende sempre a negare. (Antonio Miredi)
Lucian Freud autoritratto
Lucian freud The Queen
Lucia Freud nudo femminile
Lucia Freud nudo maschile
mercoledì 20 luglio 2011
Paperblog la Piattaforma per non navigare a vista
Come definire il sito Paperblog, un SuperBlog, un Super Quotidiano on line? Parlano le cifre: a un anno dal suo debutto, più di un milione di visitatori al mese e più di duemila di bloggers iscritti a "Paperblog Italia" la risorsa-piattaforma che dà maggiore visibilità e seleziona, attraverso una squadra di tecnici, i più interessanti e incisivi post della Blogosfera. Il sito prende quindi la struttura di un vero quotidiano che raccoglie il fior fiore delle idee e dei talenti creativi raggruppati per aree temetache e sezioni, dalla Cultura al Lavoro, dal Cinema alla Cucina, dalla Musica allo Sport....
Una bella stimolante risorsa democratica aperta alle differenze e varietà delle voci perchè il mare di Internet nel suo caos creativo ed informativo spesso lascia i visitatori internauti a navigare a vista, senza cioè un sicuro oreintamento. AM_ART, il Blog indirizzato verso la valorizzazione e la condivisione del Talento Artistico, ha accolto l'invito della Responsabile Comunicazione, Silvia, a far parte della comunità dei bloggers iscritti a Paperblog.
Per conocere meglio la piattaforma di Paperblog Italia non resta quindi che accedere direttamente al sito:
http://it.paperblog.com
sabato 16 luglio 2011
Un cantautore, Kiero, vince Castrocaro 2011
Andrea Manchiero, per la canzone italiana semplicemente Kiero, vince il Festival di Castrocaro con la canzone Superlovers.
Chi , al suo primo ascolto, ha puntato sul giovane cantautore, ha avuto buon fiuto. Voce graffiante, testo carico di autentica musicale sensibilità, una promettente promessa del talento cantautorale italina.
" ed ogni volta
un sogno nel cuore
che ad ogni battito
vuole volare..."
giovedì 7 luglio 2011
Al Regio di Torino Lucia di Lammermor ispirata all'artista Friedrich
Caspar Davi Friedrich
Lucia di Lammermor al Teatro Regio Torino
L'opera considerata il capolavoro di Donizetti, Lucia di Lammermor, con la regia di Vick, ha chiuso la Stagione del Teatro Regio di Torino avvalendosi dello scenografo inglese Paul Brovn il quale si è apertamente ispirato per la scenografia ai toni cupi, cimiteriali, notturni e lunari, cari al pittore romantico Caspar David Friedrich.
L'opera è la storia di un amore contrastato e impossibile per ragioni di opportunità parentali e di potere, tra Lucia ed Egar, con scontato esito tragico. Una "Giulietta e Romeo" del Nod, piena di inganni, solitudine e cattiveria umana, persino tra fratelli, con la variante della follia finale della protagonista espressa con un lunghissiomo solitario virtuosismo, molto applaudito dal pubblico ma meno amato dalla critica.
Il soprano rumeno Elena Mosuc interpreta Lucia
Caspar David Friedrich
una voce divina per un'aria d'estasi risorsa YouTube
aria REGNAVA IL SILENZIO
Lucia di Lammermor al Teatro Regio Torino
L'opera considerata il capolavoro di Donizetti, Lucia di Lammermor, con la regia di Vick, ha chiuso la Stagione del Teatro Regio di Torino avvalendosi dello scenografo inglese Paul Brovn il quale si è apertamente ispirato per la scenografia ai toni cupi, cimiteriali, notturni e lunari, cari al pittore romantico Caspar David Friedrich.
L'opera è la storia di un amore contrastato e impossibile per ragioni di opportunità parentali e di potere, tra Lucia ed Egar, con scontato esito tragico. Una "Giulietta e Romeo" del Nod, piena di inganni, solitudine e cattiveria umana, persino tra fratelli, con la variante della follia finale della protagonista espressa con un lunghissiomo solitario virtuosismo, molto applaudito dal pubblico ma meno amato dalla critica.
Il soprano rumeno Elena Mosuc interpreta Lucia
Caspar David Friedrich
una voce divina per un'aria d'estasi risorsa YouTube
aria REGNAVA IL SILENZIO
LUCIA
Regnava nel silenzio
alta la notte e bruna...
colpìa la fonte un pallido
raggio di tetra luna...
quando un sommesso gemito
fra l'aure udir si fè
ed ecco su quel margin, ah!
l'ombra mostrarsi a me...Ah!
Qual di chi parla muoversi
il labbro suo vedea,
e con la mano esanime
chiamarmi a sé parea;
stette un momento immobile,
poi ratta dileguò...
e l'onda prìa sì limpida
di sangue rosseggiò.
Sì, prìa, ecc.
ALISA
Chiari, oh Dio! Ben chiari e tristi
nel tuo dir presagi intendo!
Ah, Lucia, Lucia, desisti
da un amor così tremendo.
LUCIA
Egli è luce ai giorni miei,
è conforto al mio penar.
Quando rapito in estasi
del più cocente ardore,
col favellar del core
mi giura eterna fè, ecc.
gli affanni miei dimentico,
gioia diviene il pianto,
parmi che a lui d'accanto
si schiuda il ciel per me, ecc.
ALISA
Ah, giorni d'amaro pianto,
ah, s'apprestano per te, sì, sì, ecc.
Ah, Lucia, ah, desisti.
LUCIA
Ah...Quando, rapito in estasi…
Regnava nel silenzio
alta la notte e bruna...
colpìa la fonte un pallido
raggio di tetra luna...
quando un sommesso gemito
fra l'aure udir si fè
ed ecco su quel margin, ah!
l'ombra mostrarsi a me...Ah!
Qual di chi parla muoversi
il labbro suo vedea,
e con la mano esanime
chiamarmi a sé parea;
stette un momento immobile,
poi ratta dileguò...
e l'onda prìa sì limpida
di sangue rosseggiò.
Sì, prìa, ecc.
ALISA
Chiari, oh Dio! Ben chiari e tristi
nel tuo dir presagi intendo!
Ah, Lucia, Lucia, desisti
da un amor così tremendo.
LUCIA
Egli è luce ai giorni miei,
è conforto al mio penar.
Quando rapito in estasi
del più cocente ardore,
col favellar del core
mi giura eterna fè, ecc.
gli affanni miei dimentico,
gioia diviene il pianto,
parmi che a lui d'accanto
si schiuda il ciel per me, ecc.
ALISA
Ah, giorni d'amaro pianto,
ah, s'apprestano per te, sì, sì, ecc.
Ah, Lucia, ah, desisti.
LUCIA
Ah...Quando, rapito in estasi…
domenica 3 luglio 2011
L'Enegia della Puglia trionfa a MTV NEW GENERATION con i Boomdabash
I Boomdabash sul palco degli MTV Days Torino 2011 ( photo by Fausta Bonaveri)
Dal Gargano alla Terra di Bari, dal Messapico al Salento, la Puglia sembra negli ultimi anni investita dalla scossa di una fertile energia musicale che trova nella Notte della Taranta che si tiene a Melpignano ad agosto, il suo fulcro più radicato. E pugliese è la salentina band dei Boomdabash che ha trionfato a MTV New Generation, parte integrante del cast musicale degli MTV Days 2011, il progetto che ha dato grande visibiltà ai giovani musicisti italiani di talento. A decretarne la vittoria finale dopo una selezione di voto popolare, una qualificata giuria di giornalisti e cantanti del calibro di Alex Britti, Niccolò Fabi.
I Boomdabash cantano in dialetto salentino l'attaccamento alle radici senza trascurarare i problemi locali e nazionali, l'emergenza sociale, la corruzione e la falsità morale, con una musica trascinante e vitalistica che richiama anche l'energia della reggae music.
(Antonio Miredi)
La gioia della vittoria durante il Backstage ( photo by Fausta Bonaveri )
Il videoclip della canzone Murder dall'ultimo Album "MadeinItaly" dei Boomdabash
L'Album è l'esempio musicale di un fenomeno multiforme che mescola generi e contamina linguaggi: reggae naturalmente ma anche hiphop, soul, dance elettronica...Il tutto però autenticamente, come recita il titolo, di "casa nostra". Il singolo contamina senza soluzione di continuità dialetto, lingua nazionale e internazionale...
Dem would love fi see wi fail
Ehy mister officer nah tek mi to di jail
Finche’ nu ccappa a nui la sai stamu bueni cussi’
Mister officer fuck yuh drug test
Early morning yuh ah come fi mek an arrest
Ehy mister officer mi fuck yuh drug test
Ehy mister officer famme lu drug test
Four o’clock when di first glock ah buss
Information pon di phone , police ah rise di 44
Nuff green green paper watch dem pride ah sell out
Yuh waan fi corrupt di pickney put dem snitch pon di block
Officer yuh nah fi tek mi likkle bredda to di station
Why yuh terrorize di ghetto youths dem hussle fi di paper
Mister officer wi kyaan tek nuh more intimidation
Your legal murderation
IT’S A LEGAL MURDER POLITICAL MURDER
IT’S A LEGAL MURDER CORRUPTION MURDER
Lutame chimica Specifica, qualifica
Spiegame comu ete ca nu se modifica mai sta politica
Perde tiempu assai sai cinca se litiga
tie ieni quai
italia de pedofili cu la tunica
ca tenenu cchiu diritti de mie ca fumu e fazzu musica
ulia defriscu picca picca
ca quandu te bba curchi lu suennu mancu te pigghia
ulia defriscu picca picca
attentu tie vagnone a ci le cose annu alla ricchia
arrest mister Biggie possession of sensi
dem waan lock mi inna jail wid mi bredrin an sistren
yuh think i am a criminal
yuh hate it ah get too physical
my brain is overload while di road ah get critical
how dem kyaan move so cold an careless everyday?
police dem ah laugh an smile an di youths dem still afraid
how dem kyaan move so cold an careless everyday?
police dem ah laugh an smile an di youths dem still afraid
cce chiangi tie ca campi ca nu sai comu te tenenu
te dannu lu mangiare e poi de nanzi te lu lleanu
te proibiscenu tuttu senza mancu cu te chiedenu
e per interesse sempre sutta se ne enenu
cce chiangi tie ca mueri ca nu sai a ddu te precanu
nu te lassanu stare l'anima ole tte lleanu
paura ed omerta' ete quiddrhu ca te creanu
iddrhi olenu de cchiu, de cchiui de lu potere
perce'quiddrhu ca nu sai e' sfruttatu de ci lu sape
lu mundu gira de nu versu e nu te dice mai nienti
lu spiertu sape sempre cce bole
e' prontu te scrafazza e mai cu se dole
(Music by Mr.Ketra-C.Marocco)
BOOMDABASH "Mad(e) in Italy" - Backstage della copertina
sabato 2 luglio 2011
ESPERIENZA ITALIA 150: Tango che Passione!
Senza dubbio la più bella definizione del Tango resta quella di Enrique Santos Discepolo, grande studioso di questo ballo nato in Argentina: "Un pensiero triste che si balla". In ogni caso l'atmosfera che regna durante i Festival di Tango è briosa, calda, passionale...E lo si è percepito durante il 2 European Championship and Festival Tango appena conclusosi a Torino e che ha ha avuto una sua stazione alle Officine Grandi Riparazioni, uno dei luoghi privilegiati di Esperienza Italia 150, il grande Contenitore di Eventi nato per festeggiare l'Unità del nostro Paese. "A Torino per scoprire l'Italia", e un legame sottile ma forte esiste fra l'emigrazione italiana in Argentina e la nascita del Tango.
photo by Antonio Miredi
Musicisti e ballerini hanno ricreato alle Officine le atmosfere delle tradizionali Milongas, le sale da ballo di Buenos Aires. In alto l'esibizione con i Nuevo Encuentro ( Miguel Angel Acosta alla chitarra, Lautaro Acosta al violino, David Pecetto al bandomeòn )
Una esibizione a Parma dei Nuevo Encuentro caricata su risorsa YouTube
Fotogrammi di Tango alle pareti dell'Area Incontri all'OGR di Torino:
venerdì 1 luglio 2011
Il Talento di Giorgia per aprire gli MTV Days 2011
"MORIRE PER RINASCERE"
Ad aprire l'edizione degli MTV Days 2011, per la seconda volta a Torino e in occasione dei festeggiamenti dell'Unità d'Italia, è stata chiamata Giorgia, "la più bella voce italiana" come ormai è stata consacrata.
E non ci sono dubbi, se aggiungiamo la "più bella voce visibile" dal momento che quella di Mina è "invisibile".
Giorgia si presenta al suo pubblico dopo tre anni dall'ultimo Album e dopo la nascita del figlio Samuel, che le ha cambiato totalmente la vita.
"Quando nasce un figlio ti cambia la vita- dice nell'Aula Magna di Palazzo Nuovo dopo essere stata accolta in un trionfo da stadio- La vita di una volta finisce, si entra in un nuovo ritmo che interagisce con una vita nuova accanto che vedi prender forma e crescere..."
Sarà stato un Richiamo della Foresta, l'esempio della neomamma Gianna Nannini in tour con il suo nuovo Album dedicato alla figlia Penelope, Giorgia è pronta a riprendere anche il "ritmo" della Musica e anticipa che il nuovo Album uscirà i primi di settembre ed è ricco di "suono".
Intanto ha cambiato anche Manager e Produttore con cui "è nata una nuova dinamica: ci si capisce a volo, magari si litiga ma poi tutto si incastra alla perfezione..."
A chi le chiede infine, "Quale è stato il tuo giorno migliore", prendendo come citazione il suo singolo già alla vetta degli ascolti in radio e Internet, non mostra dubbi: "Lo sto aspettando! Credo che il giorno migliore sia comunque sempre quando il nostro essere "fuori" combacia con il nostro essere "dentro" ma poi anche questo passa...". Una sintesi perfetta della "felicità" la quale in fondo è sempre quella di "un attimo fuggente" nella filosofica consapevolezza che occorre "Morire per Rinascere".
Giorgia incontra il pubblico nell'Aula Magna dell'Università di Torino
(photo by Antonio. Miredi)
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