mercoledì 28 dicembre 2011

Roà vince il concorso fotografico "Sfondi sfocati" di Mondovì

                    La foto vincitrice del concorso fotografico "Sfondisfocati"


La Fotografia è ormai definitivamente collocata, a pieno titolo, come una delle tante espressioni artistihe dell'Arte Contemporanea e non è considerata più solo documento o espressione dell'immaginario umano.
Artisti affermati e Creativi usano la Fotografia come autonoma forma d'arte, con un suo specifico linguaggio e una sua incofondibile cifra. Questo spiega il grande interesse e il diffondersi nel territorio nazionale di concorsi fotografici, organizzati da Enti o da Associazioni. Non sempre le tematiche affrontate  sono tuttavia di rilievo ed interesanti. Non è il caso del tema scelto dall'Associazione Mondovìphoto: "Sfondi sfocati".
Non è affatto facile lavorare sulle immagini sfocate e sopratttutto l'esito e l'ispirazione non vengono così spontanei. L'Associazione ha infatti così motivato la scelta di questa tematica: "Con questo tema si è voluto dare a tutti coloro che parteciperanno la possibilità di esprimersi nell’ambito fotografico che più amano, non vincolando su di un tema ma solamente su un fattore di tecnica fotografica: la sfocatura dello sfondo. Non è però, come può sembrare a prima vista, così semplice catturare l’immagine che, al di fuori della bontà tecnica, sia capace anche di emozionare senza cadere nello scontato… nel già visto".
A vincere è risultato Daniele Roà, il giovane creativo che continua a proseguire la sua strada verso una "personale" visione dell'arte, avendo occasione anche di condividere il lavoro artistico come è succeso per il video "Oltre gli orizzonti degli occhi", il Tributo al Mito parallelo Rodolfo Valentino-Dalida, realizzzando l'originale fotofrafia- manifesto e con il ruolo di regia tecnica e montaggio, essendo in quel caso l'opera nata da un' idea e da una direzione artistica di Miredi.
In questo suo lavoro del tutto autonomo sulla Fotografia,  Daniele Roà è riuscito a esprimere in pieno il senso del concorso organizzato da Mondovìphoto anche per la sua capacità di affidare alla fotografia  la possibilità di "dipanare" una storia, un suo originale filo narrativo.

                                                  Destino photo by Daniele Roà

Il "destino" di un incontro: fortuito, cercato, ritrovato? L'immagine sfocata non toglie nulla al realismo della  stroria...e nello stesso tempo la proietta in una sorta di visione trasognata. Un ricordo? Un sogno?  
Lei intanto inganna l'attesa con una tazza di thè e il "calore" di un libro. La maniera con cui saluta tradisce forse anche l'ansia di questa attesa. E poi  quest'incontro con l'affinità di uno steso fiore portato in mano, anche da lui, come un dono, come un "destino". Il calore e il profumo di un sogno "romantico" su una strada di una  qualsiasi cittadina, forse prigioniera di un' assenza, la mancanza  di  una grande  novità...
(Antonio Miredi)

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